tra i progetti di cui ci siamo occupati recentemente come yooplus c’è il nuovo blog sportivo della gazzetta del mezzogiorno, frutto di un percorso di collaborazione iniziato tempo fa. andato online il 17 marzo, il blog è sviluppato partendo da wordpress e skinnato dal nostro collaboratore Orlando.
ci tengo qui a sottolineare un elemento che mi sembra particolarmente importante, ovvero la scelta dell’editore di adottare una licenza creative commons per quello che – pur in forma di blog – è comunque un prodotto editoriale tradizionale. il blog infatti è distribuito sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5.

ci piace pensare che finalmente anche gli editori italiani – o i più lungimiranti tra essi – comincino a essere disposti a riconoscere che:
- il web non è la carta stampata, e così come ha forme, regole e dinamiche diverse, che vanno imparate, ha anche esigenze diverse in termini di diritto d’autore.
- i contenuti su internet sono fatti per essere diffusi, rilanciati, ridiscussi e sparsi ai quattro venti. la tradizionale formula del copyright è superata e non è in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi media.
- forse persino la stessa idea di copyright – o almeno quel moloch di regole e divieti contraddittori che è divenuto negli ultimi decenni per colpa delle major – ha terminato il suo percorso ed è destinata a perire per mano dei suo stessi lettori. tanto vale quindi adeguare i contenuti agli usi, perché il contrario è impossibile.
non è un caso che sia un editore tutto sommato locale ad essere all’avanguardia su questo tipo di scelte: non solo i piccoli e medi editori locali sanno essere più ricettivi e adattabili ai mercati in rapida evoluzione (e quello del Web promette grandi soddisfazioni a chi sa stare sul territorio), ma dimostrano di sapersi muovere più in fretta dei grandi gruppi editoriali, e l’editoria sul web è come lo squalo: se non si muove continuamente, muore.
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