la disciplina del marketing come è insegnata a livello accademico si basa su leggi e regole che sono definite e enunciate su testi scientifici (o pseudotali, per chi come me fatica un po’ ad accettare il termine). ma che sia disposto o meno a definirlo una scienza, chiunque studi marketing deve necessariamente passare i pomeriggi a sudare sul Kotler e il marketing management, a memorizzare la nomenclatura, le definizioni delle leve del marketing, le varie formulazioni, gli enunciati. blah blah.

come capita spesso nelle scienze, il corpus di studio lo definiscono gli accademici barbosi ma quelli che fanno veramente avanzare la ricerca, quelli che riescono a innovare e sanno stare al passo con mercati che mutano ed evolvono molto più rapidamente di quanto possa mai fare l’accademia, quelli che fanno la differenza, insomma, sono gli estrosi, i creativi fuori schema, i geni pazzi.
seth godin è uno di questi, e da parecchi anni ormai il suo blog è una delle risorse più stimolanti che si possano trovare nel panorama del web marketing mondiale.
aggiornato con una frequenza e costanza encomiabile (quasi tutti i giorni, anche più volte al giorno), leggibile anche via newsletter, il blog di seth godin è una fonte quotidiana di riflessioni, cambi di prospettiva, sovvertimento del senso comune, rottura degli schemi, violazione delle regole dell’accademia di cui sopra.
a partire dal concetto di permission marketing enunciato nel 1999, godin ha saputo dare un volto umano al web marketing, mondare la cruda scienza del bullshit che conteneva (ed era tanto) e rivestirla di connotazioni umane basate sulla trasparenza, la sincerità, l’apertura, il rispetto del mercato.
seth’s blog è una di quelle risorse senza prezzo (infatti è del tutto gratuito) che ogni giorno sanno regalarti un momento di riflessione, un nuovo angolo di visione, un sorriso. spesso con un retrogusto new age (che non infastidisce mai) proprio come quell’altra delizia che è l’oroscopo di rob brezny (in italiano su Internazionale): un altro genio pazzo, un altro adorabile sovvertitore.
il blog di seth godin è, ogni giorno per tutti i santi giorni dell’anno, l’ennesima celebrazione di quell’economia della generosità che è resa possibile da Internet, e che ha contribuito a rendere Internet il media più utile, amato e innovativo del pianeta terra.