04
mar 10

le community per l’editoria: un futuro possibile

Non sarà cercare di ricreare le condizioni di scarsità del mercato pre-Internet che salverà l’editoria: quello in cui gli unici canali in grado di distribuire l’informazione sono controllabili o difficilmente replicabili è un mondo passato. La rianimazione di modelli defunti non ha speranze, tantomeno l’approccio repressivo. Invece di lamentarsi bisogna cercare, con umiltà, di intuire i nuovi modelli di business su cui si baserà l’editoria del 21mo secolo.

Uno di questi è la community editoriale: la parte più attiva, propositiva e appassionata del proprio mercato, aggregata online, non solo contribuisce attivamente al prodotto editoriale e alle revenue che esso genera, ma entra a far parte del modello di business futuro dell’editoria.

Linkato qui sotto, un post lungo (o un paper corto)  in pdf che cerca di esplorare i vantaggi e le potenzialità della collaborazione tra editoria e community. Uno sguardo oltre la situazione attuale per intuire modelli di business basati sulle comunità verticali e locali, forme di collaborazione possibili tra la capacità di produrre news e inchieste dell’editoria professionale e la capacità di arricchirle di contenuti originali, punti di vista alternativi, interpretazioni locali e di nicchia da parte di un ampio pubblico di appassionati e competenti lettori.

social publishing 2010: editoria + community

(leggilo online su scribddownload qui)

daimon
Categoria: Senza categoria1 Commento
23
feb 10

regalare è meglio che vendere ovvero del perché cory doctorow è meglio di michael crichton

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18
feb 10

l’insostenibile inutilità del comunicare alla stampa (e non attraverso la stampa)

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16
feb 10

a proposito di Schmidt ovvero perché Google ha sminchiato la privacy di Buzz

Google Buzz non è una nuova piattaforma di social networking, ma piuttosto una sorta di espansione/upgrade di protocollo che cerca di adattare la “vecchia” e-mail alle nuove esigenze del social networking. il che lo rende già meno assimilabile a Friendfeed e forse anche a Facebook dal punto di vista della gestione privacy (Buzz è più [...]

12
feb 10

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09
feb 10

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